28 marzo 2012

Classificazione dell'apprendimento


Gli ambienti di apprendimento, quando si parla di educazione,
 possono essere divisi in tre distinte categorie:


Informale:
si tratta di un processo grazie al quale si acquisiscono conoscenze ed abilità, in modo anche non intenzionale e inconsapevole, attraverso le esperienze della vita quotidiana. Ogni contesto in cui viviamo in qualche modo ci influenza e ci dà informazioni. Sono esempi l'ambito familiare, il contesto di formazione e di lavoro, i mass media, il mondo dello sport, gli hobby..

Non formale:
fa riferimento ad ogni forma di apprendimento con determinati obiettivi in ambito educativo che non prevede però qualifiche o titoli di studio. Ne sono un esmpio le attività organizzate in associazioni, nel luogo di lavoro, tramite organizzazioni della società civile..




Formale:
indica quell'apprendimento che avviene nelle istituzioni formalmente dedicate all’istruzione e alla formazione (dalla scuola primaria all'università) che prevede programmi predefiniti per la formazione tecnica e professionale. Prevede e si conclude con l’acquisizione di un diploma o di una qualifica riconosciuta.





Il grafico costruito secondo lo schema proposto da Bonaiuti, prende in considerazione anche questi aspetti.

25 marzo 2012

Differenza tra LMS e PLE

LMS, Learning management system, è una piattaforma che si fa carico dell'organizzazione di corsi di formazione in modalità e-learning secondo un progetto educativo.
Il contesto in cui può essere utilizzato è di tipo formale poichè è gestito dai servizi per l'istituzione educativa. LMS pertanto si dirama in un ambiente chiuso e preciso, a differenze di un PLE che consente di ampliare le proprie conoscenze connettendosi con altri spazi personali, in un modo più decentrato.


Un esempio di LMS è la piattaforma moodle.

Le funzionalità di questo tipo di sistema per la formazione a distanza devono essere: gestione degli studenti, gestione dei corsi, verifica della preparazione dello studente e monitoraggio e tracciamento delle attività dello studente. Il docente deve perciò avere la possibilità di tenere sotto controllo l'impostazione delle lezione ed eventualmente apportare modifiche, e lo studente deve poter consultare la "mappa" del proprio percorso formativo in atto.

Grafico

Il grafico rappresenta le categorie che possono essere utilizzate per lo sviluppo di un Personal Learning Environment ed è stato personalizzato secondo il mio PLE.
Grafico costruito secondo lo schema proposto da Bonaiuti.
(informazioni utili)

21 marzo 2012

WEB 2.0 e il suo rapporto con il PLE

Il WEB 2.0 è una nuova visione di internet per cui la rete viene usata in modo innovativo, come una piattaforma naturale per la gestione e la valorizzazione della conoscenza nel quali i dati diventano indipendenti dalla persona che li produce e l'informazione può viaggiare liberamente da un sito all'altro. L'utilizzo dei dati da sorgenti multiple e la produzione di contenuti da parte degli utenti diventa un contributo fondamentale. Si può pensare a Web 2.0 come un'evoluzione della struttura della rete in senso sociale secondo una nuova idea di interattività. Ne sono difatti parole chiave: collaborare, condividere, socializzare, partecipare.


Il rapporto che esiste tra Web 2.0 e il Ple può essere schematizzato nel seguente modo:
E-learning + Web 2.0 = E-learning 2.0 = Personal learning environment
Il Web 2.0 "incoraggia" il cambiamento.. Si assiste ad un'evoluzione sociale dell'apprendimento supportato dalle tecnologie di rete, l'E-learning appunto, aggregando la conoscenza degli utenti generata sul web in luoghi virtuali diversi, e creando comunità virtuali trasversali rispetto alla locazione fisica degli utenti stessi.

Informazioni tratte da:  WEB 2.0 e le sue ricadute sul PLE

17 febbraio 2012

Schema del mio PLE

Riporto qui uno schema del mio PLE, facendo riferimento al post precedente.


10 febbraio 2012

La mia idea di PLE

Il PLE diventa uno strumento utile ad organizzare le esperienze d'apprendimento della vita quotidiana, che, per renderli meglio visibili, possono essere divisi per diverso ambito. Un primo collegamento è quello che riguarda la sfera universitaria: il sito dell'università di Bologna, come anche il servizio di almaesami e le pagine dei docenti del corso, la posta universitaria e tutti i contatti utili diventano fonti d'informazioni e punti di riferimento per il percorso accademico. A questi si aggiungono anche servizi come le biblioteche, che diventano un luogo adatto allo studio  ricco anche di risorse utili. Un'altra area è quella sportiva, per cui un attività di gioco risulta un momento per relazionarsi con gli altri, imparare tecniche nuove, sentirsi coinvolti, dare il meglio di sè, gestire le proprie emozioni e raggiungere obiettivi comuni. Inoltre, ci sono strumenti che permettono e facilitano, in alcune circostanze, la comunicazione con gli altri: ne sono un esempio i servizi email per scrivere e inviare materiali, skype per parlare con chi è lontano, facebook che sta diventando una piattaforma utile ad organizzare eventi e a condividere velocemente informazioni con gli amici. Inoltre per le mie passioni quali il viaggio e la fotografia, la tecnologia diventa di supporto per confrontare luoghi e proposte, prenotare voli e pernottamenti e controllare avvisi o cambiamenti in tempo reale. Le foto possono essere raccolte in album, condivise e anche modificate.

Un insieme di strumenti che stanno diventando sempre più pratici e utili nell'organizzazione della vita quotidiana.